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Google SiteMaps PDF Stampa E-mail

Google sitemaps 

 

 

Uno strumento per migliorare l'indicizzazione

Il servizio è un'iniziativa per consentire di indicare allo spider di Google le pagine che compongono il proprio sito web e assegnare a ciascuna di esse un ordine di priorità e informazioni sulla sua frequenza di aggiornamento.

Tramite la creazione di un file XML con all'interno uno specifico albero che "guida" lo spider di Google all'interno del vostro sito. è possibile  segnalare più facilmente quali pagine, all'interno di un sito web, conviene visitare più spesso, la frequenza della visita, nonché la profondità del crawling stesso. Lo spider agirà di conseguenza ed effettuerà il crawling del sito in base alle informazioni fornite dal file Sitemap.

C'è di più: questo protocollo è open source, in modo che altri motori di ricerca possano decidere se sfruttarlo o meno.

Si tratta di  un'aggiunta alle normali attività di spidering di Google, non una sostituzione.

Come è possibile sfruttare Google Sitemaps?

Il principio di utilizzo è semplice, noi mettiamo nel nostro server un file XML, creato in un certo modo, poi andiamo nell'apposita pagina web di Google e gli inviamo il link di quella pagina. Lui dopo circa una decina di ore passerà e spiderizzerà tutte le pagine presenti nella sitemaps.

Tutto funziona attraverso un file che i webmaster dovranno creare e che descrive la struttura del sito web elencando gli URL delle pagine del sito. Il file deve essere costruito seguendo un preciso formato, chiamato XML Sitemap Format e poi pubblicato in una directory del proprio sito web.

Successivamente, l'URL del file va comunicato al motore di ricerca attraverso il pannello di controllo al quale si accede dalla pagina principale di Google Sitemaps in modo che il motore possa acquisire l'indirizzo del file con la mappa del sito e sia in grado di accedervi semplicemente scaricandolo dal Web.